Chiamatele “bufale”, non “fake news”

African buffalo Portrait

Si sta parlando in questi giorni di una possibile legge contro chi pubblica bufale su internet. Una proposta su cui è lecito avere delle perplessità ma a tal proposito rimando a questo articolo, che le illustra tutte molto bene. In questa sede mi interessa affrontare un altro argomento.

Giornalisti, politici, legislatori, semplici commentatori e quant’altro: piantatela di riferirvi alle bufale con il termine “fake news”. È una cosa inutile, per non dire dannosa.

Inutile perché, se al posto di “fake news” diceste “notizie false”, il senso dei vostri discorsi rimarrebbe inalterato. Non si capisce, quindi, che senso abbia schiaffare un termine in inglese in mezzo a un discorso in italiano. È come se io, di punto in bianco, decidessi di sostituire una parola di questo articolo col suo equivalente rumeno. Sarebbe quantomeno ciudat, non credete? Continua a leggere “Chiamatele “bufale”, non “fake news””

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Chiamatele “bufale”, non “fake news”

Cercare il pelo nell’uovo: due canzoni Disney

Oggi vorrei inaugurare una nuova rubrica, in cui esaminerò alcuni difettucci di opere d’arte complessivamente molto riuscite. Questo perché, come ha detto qualcuno, se si impara poco dalle opere fatte malissimo e molto dalle opere ben fatte, dove si impara moltissimo è esaminando le piccole stonature delle opere ben fatte.
Non so ancora di cosa parleranno le altre puntate. Nella prima mi occuperò di due film Disney. Più precisamente, delle versioni italiane di questi film. Continua a leggere “Cercare il pelo nell’uovo: due canzoni Disney”

Cercare il pelo nell’uovo: due canzoni Disney