Le tette di Natalie Martinez sono prive di spessore

Di recente ho recensito su questo blog il film “Baywatch” di Seth Gordon. Naturalmente ho dato un’occhiata anche alle altre recensioni reperibili sul web e mi sono trovato di fronte a frasi di questo tipo:

“Baywatch” ha il pregio di aver evitato eccessi sessisti verso le sue protagoniste, che rimangono in costume o abiti leggeri ma pur sempre vestite.

In primis si deve sottolineare che più di un film trattasi di un telefilm lungo , con tempi e sceneggiatura televisivi e dialoghi parimenti improntati ad una volgarità discretamente divertente e per una volta sessista non nei confronti del genere femminile ma verso il maschile.

Insieme a “buonista” e “analfabeta funzionale”, “sessista” è una delle espressioni più usate a sproposito al giorno d’oggi. Tanto che viene spontaneo pensare al buon vecchio Inigo Montoya e alla sua storica frase: “Dici sempre esta parabla. No creo que vol decir quello che pensi tu”.
Stando al dizionario il termine “sessismo” indica la “tendenza a valutare la capacità o l’attività delle persone in base al sesso ovvero ad attuare una discriminazione sessuale”, e davvero non si capisce in che modo tale discriminazione potrebbe essere effettuata mostrando le tette di un personaggio. Dipenderà dal fatto che così facendo il personaggio viene ridotto a un oggetto privo di spessore?
C’è una cosa che molte persone dimenticano a questo proposito, ed è che a rendere insignificante un personaggio non è il fatto che la sua funzione sia eccitare lo spettatore ma il suo essere passivo. Continua a leggere “Le tette di Natalie Martinez sono prive di spessore”

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Le tette di Natalie Martinez sono prive di spessore

Cronistoria del trash romantico/generazionale degli ultimi anni: “I Liceali”

Come è ovvio la televisione non ha mai disdegnato il trash romantico/generazionale stile Moccia/”Tempo delle mele”/robaccia simile. Del resto immaginate un mix tra trash romantico/generazionale, buonismo da fiction e sentimentalismo spicciolo da teen drama (teen drama che in quegli anni – “O.C.” ha debuttato in Italia nel 2003 – stava peraltro riscuotendo un successo strepitoso). Si stenta a credere che qualcuno sia stato così folle da unire le tre cose, vero? Eppure è ciò che è successo nel 2008, quando Mediaset mandò in onda una porcata dal titolo “I Liceali”. Continua a leggere “Cronistoria del trash romantico/generazionale degli ultimi anni: “I Liceali””

Cronistoria del trash romantico/generazionale degli ultimi anni: “I Liceali”