Cronistoria del trash romantico-generazionale: “Harry Potter” da Cuaròn in poi

Può un film essere così brutto da contaminare con la sua bruttezza l’opera letteraria da cui è tratto? Sì, se quel film è “Harry Potter e il prigioniero di Azkaban” di Alfonso Cuaròn!

Ma andiamo con ordine.
In realtà questa recensione non vuole parlare soltanto di questo film ma in generale della trasposizione cinematografica di “Harry Potter”, che è una delle peggiori mai realizzate. Continua a leggere “Cronistoria del trash romantico-generazionale: “Harry Potter” da Cuaròn in poi”

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Cronistoria del trash romantico-generazionale: “Harry Potter” da Cuaròn in poi

La guerra dei bufalari

Sta suscitando un polverone, in questi giorni, il progetto ludico-educativo “Pari o dispari, il gioco del rispetto” che sta per partire a Trieste in 45 classi della scuola dell’infanzia. Molta gente è preoccupata all’idea che questo progetto possa prevedere bambini vestiti da donne e toccatine tra gli scolari.

La mia prima reazione a riguardo è stata: “Ah, ma lo facevamo anche ai miei tempi il gioco del rispetto, allora. Solo che all’epoca per queste cose c’era l’autogestione.”.

In ogni caso, dal comune di Trieste hanno emesso un comunicato per spiegare che nel corso del laboratorio non si vedrà nulla di tutto ciò. Continua a leggere “La guerra dei bufalari”

La guerra dei bufalari

Cronistoria del trash romantico/generazionale: il filone generazionale era un erede del neorealismo? (No.)

Il filone generazionale è stato definito da qualcuno un erede del neorealismo. È possibile che lo sia?

“LOL”

(voi dopo aver letto la frase qui sopra)

Sì, l’idea fa ridere, ma un recensore deve lavorare come uno scienziato: mai saltare subito alle conclusioni, neanche se queste sembrano scontate. Continua a leggere “Cronistoria del trash romantico/generazionale: il filone generazionale era un erede del neorealismo? (No.)”

Cronistoria del trash romantico/generazionale: il filone generazionale era un erede del neorealismo? (No.)

Cronistoria del trash romantico/generazionale degli ultimi anni: “Cento colpi di spazzola prima di andare a dormire”

Non so se sia un documento autentico o no, ma gira su internet una prima stesura di questo libro, intitolata “Bocciolo di rosa”: un racconto che Melissa Panarello avrebbe scritto quando andava al liceo e distribuito a tutti i suoi amici.
Tale prima stesura è un pornazzo senza né capo né coda. Non sto esagerando: è un susseguirsi di scene erotiche/pornografiche fini a sé stesse della durata di quaranta pagine. Tipo uno di quei racconti che potete trovare pescando a caso su siti come “I racconti di Milù”. Solo più lungo.
“Cento colpi di spazzola prima di andare a dormire”, è uscito nel 2003, e sarebbe secondo alcuni “Bocciolo di rosa” sottoposto a un robusto editing. Continua a leggere “Cronistoria del trash romantico/generazionale degli ultimi anni: “Cento colpi di spazzola prima di andare a dormire””

Cronistoria del trash romantico/generazionale degli ultimi anni: “Cento colpi di spazzola prima di andare a dormire”

Cronistoria del trash romantico/generazionale degli ultimi anni: gli antimoccia

Oggi è l’8 marzo, e quale modo migliore per evadere dallo squallore di questa ricorrenza se non tuffarsi in uno squallore di un altro tipo? Proseguiamo, quindi, questa cronistoria del trash romantico/generazionale.

Gli antimoccia

Quando spopolavano i libri di Moccia, in reazione ai medesimi saltarono fuori i detrattori dello scrittorucolo romano. Erano i cosiddetti “antimoccia”. Continua a leggere “Cronistoria del trash romantico/generazionale degli ultimi anni: gli antimoccia”

Cronistoria del trash romantico/generazionale degli ultimi anni: gli antimoccia

Cronistoria del trash romantico/generazionale degli utlimi anni: per aver soldi, la fama e la gloria…

Vorrei approfittare di questa rubrica per fare una riflessione sul trash e su coloro che ne fanno parte.

Premetto che il seguente editoriale contiene incazzature stile duro&puro e prese di posizioni rigorosissime. Declino ogni responsabilità riguardo a traumi causati dalla scoperta del fatto che esiste gente che invece di godersi la vita la passa a lamentarsi o altre cose del genere.
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Cronistoria del trash romantico/generazionale degli utlimi anni: per aver soldi, la fama e la gloria…

Cronistoria del trash romantico/generazionale degli ultimi anni: “Tre metri sopra il cielo” e altre porcate di Federico Moccia (pt. 2)

Ma ora andiamo ad analizzare nel dettaglio le opere di Moccia. La prima cosa che salta all’occhio leggendo un libro di Moccia è lo stile pomposo. Uno stile fatto di frasi a effetto interrotte di tanto in tanto da frasette di una o due parole, nell’infecondo tentativo di simulare un flusso di coscienza. E talvolta citazioni a cazzo di canzoni in inglese. Ma perché descrivervelo quando mi basta aprire a caso un libro di Moccia per trovare un esempio valido? Continua a leggere “Cronistoria del trash romantico/generazionale degli ultimi anni: “Tre metri sopra il cielo” e altre porcate di Federico Moccia (pt. 2)”

Cronistoria del trash romantico/generazionale degli ultimi anni: “Tre metri sopra il cielo” e altre porcate di Federico Moccia (pt. 2)